Il cantante francese Patrick Bruel è formalmente imputato per violenza sessuale e aggressione sessuale, rilasciato sotto sorveglianza
Il popstar sessantasettenne affronta accuse da nove ricorrenti che si estendono per quasi un decennio, dopo che un giudice ha respinto la richiesta dei pubblici ministeri di custodia cautelare.
Il cantante francese Patrick Bruel è stato formalmente messo sotto inchiesta mercoledì con accuse di violenza sessuale, tentato stupro, aggressione sessuale e molestie sessuali, dopo un periodo di custodia della polizia. Il giudice per la libertà e la custodia del tribunale di Nanterre ha ordinato il suo rilascio sotto sorveglianza giudiziale, respingendo una richiesta della procura di mantenerlo in custodia cautelare.
Bruel, 67 anni, affronta accuse relative a nove presunte vittime, con gli incidenti che si sarebbero verificati tra il 2010 e il 2019. Il suo team di difesa ha confermato che gli è stato contemporaneamente concesso lo status di testimone assistito — una forma minore di controllo giudiziale — in quattro casi separati aggiuntivi, mentre l'imputazione completa copre quattro serie di accuse.
La decisione del giudice per la libertà e la custodia di concedere il rilascio sorvegliato piuttosto che la custodia cautelare è stata il risultato cruciale dell'udienza. I pubblici ministeri avevano sostenuto la custodia cautelare, ma il giudice ha rifiutato di seguire quella raccomandazione. Le condizioni della sorveglianza giudiziale di Bruel non sono state completamente divulgate dalle fonti.
I tre media francesi che riportano il caso — Le Monde, Le Figaro e Libération — hanno concordato sui fatti legali fondamentali senza divergenza editoriale significativa. Tutti e tre hanno notato il tentativo fallito della procura di ottenere la custodia e la decisione contraria del giudice, presentando l'esito giudiziale in termini largamente descrittivi piuttosto che attraverso cornici interpretative nettamente contrastanti.
L'ampiezza delle accuse — che si estendono su nove anni e coinvolgono nove ricorrenti — ha attirato considerevole attenzione pubblica in Francia, dove Bruel è stato uno dei performer pop più importanti commercialmente del paese dagli anni '80. Le accuse hanno peso criminale serio secondo la legge francese, con la violenza sessuale che è uno dei reati più severamente perseguiti nel codice penale.
La procedura giudiziale francese distingue tra l'apertura di un'inchiesta formale — mise en examen — e l'imputazione nel senso angloamericano; la prima segnala che i magistrati ritengono che esista un'evidenza seria e coerente che giustifichi l'esame, ma non costituisce una sentenza di colpevolezza. Il procedimento può durare anni prima di un possibile processo.
Il caso rientra in un più ampio processo culturale in Francia sulle accuse di violenza sessuale contro figure di spicco, uno spostamento accelerato negli anni successivi al movimento globale #MeToo. Le istituzioni francesi, inclusa la magistratura, hanno affrontato scrutinio su come vengono gestite tali denunce e quanto velocemente progrediscono.
Quello che accade dopo dipende dal ritmo del lavoro del giudice inquirente e se il team legale di Bruel contesta qualsiasi aspetto dell'imputazione o delle condizioni di sorveglianza. Non è stata fissata alcuna data per il processo, e i suoi avvocati non hanno rilasciato una risposta pubblica dettagliata sulla sostanza delle accuse come riferite dalle fonti.