2026-06-11
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Scienza

Il capo della NASA difende l'equipaggio completamente maschile dell'Artemis III di fronte alle crescenti critiche

L'amministratore Jared Isaacman riconosce 'delusione fino alla rabbia' per l'assenza di donne dalla prossima missione lunare, intitolata alla dea della luna.

2026-06-11·Stati Uniti·Sintesi da 2 fonti
man in green and black suit with goggles in water
Photo: Serafin Reyna / Unsplash · illustrative

L'amministratore della NASA Jared Isaacman ha difeso pubblicamente la selezione di un equipaggio completamente maschile per la missione Artemis III mercoledì, affrontando un'ondata di critiche dirette all'agenzia spaziale per l'omissione storicamente carica. La missione, che mira a far tornare gli esseri umani sulla superficie lunare, è intitolata alla dea greca della luna — un dettaglio che ha acuito l'ironia per molti osservatori.

Isaacman, scrivendo su X, ha riconosciuto l'ampiezza della reazione pubblica all'annuncio dell'equipaggio. 'Ho visto reazioni che vanno dalla delusione alla rabbia', ha scritto, segnalando che la NASA era consapevole che la decisione aveva toccato un nervo scoperto ben al di là dei circoli specialistici della politica spaziale.

L'amministratore ha fatto riferimento al suo record personale sulla diversità dell'equipaggio, notando che aveva volato nello spazio due volte con equipaggi che includevano donne. Il riferimento sembrava inteso a stabilire la sua credibilità personale sull'inclusione, anche mentre difendeva un elenco di missioni che non lo rifletteva.

La decisione è particolarmente delicata data le ambizioni dichiarate di Artemis. La NASA ha a lungo presentato il programma come lo sforzo che avrebbe messo 'la prima donna e la prima persona di colore' sulla Luna — una promessa scritta nella logica fondativa del programma e ripetutamente citata da funzionari e membri del Congresso come punto di riferimento del progresso.

Le critiche si sono incentrate sul divario tra l'impegno dichiarato e la composizione completamente maschile dell'equipaggio dell'Artemis III. Osservatori da tutto lo spettro politico hanno notato la tensione, con alcuni che la inquadravano come un ritiro da una pietra miliare che era stata centrale per l'identità pubblica del programma, mentre altri si sono concentrati su fattori operativi o di pianificazione che la NASA ha citato nelle decisioni di selezione dell'equipaggio.

L'Artemis III è strutturata come una missione di prova per il sistema di allunaggio, e i funzionari dell'agenzia hanno indicato che i requisiti tecnici e di certificazione hanno svolto un ruolo nelle assegnazioni dell'equipaggio. La NASA non ha reso pubblici i criteri completi che hanno portato al roster specifico, lasciando una parte del ragionamento dell'agenzia opaca al controllo esterno.

Il programma Artemis è stato istituito nel 2017 e ha già affrontato ripetuti ritardi, superamenti di budget e controllo del Congresso. La promessa sulla diversità dell'equipaggio è stata uno degli impegni pubblici più visibili del programma, utilizzato per costruire il sostegno politico e per distinguere il nuovo sforzo lunare dalle missioni Apollo completamente maschili degli anni '60 e '70.

Rimane poco chiaro se le successive missioni Artemis includeranno astronauti donne in tempo per mantenere la promessa originale. La NASA non ha annunciato assegnazioni ferme dell'equipaggio per Artemis IV o successivamente, lasciando aperta la questione se — o quando — l'agenzia raggiungerà il traguardo che ha prospettato come un obiettivo definitorio del programma.